giovedì 16 marzo 2017

Dalla prima accoglienza a Mineo. Cosa attende i neomaggiorenni?

“Le cose andranno meglio, perché tra poco mi trasferiranno”. A. viene dal Ghana ed ha 18 anni e pochi mesi. Da un anno vive in uno dei grandi centri di prima accoglienza per minori non accompagnati del catanese, di cui ci ha chiesto di non fare il nome. Qui l’abbiamo incontrato a giugno dell’anno scorso. Allora era molto diverso da come si presenta ora.  È stato un anno di insofferenze, incomprensioni, tentativi di dialogo e piccole “conquiste”. Una di queste è stata l’iscrizione a scuola per cui A. si è battuto fin dall'inizio con una decina di altri ragazzi del centro. È stato proprio in occasione di una di queste “proteste” a suon di lettere inviate a responsabili e ad amministratori, che l’abbiamo incontrato. 

Il CARA di Mineo

mercoledì 15 marzo 2017

Le deportazioni italiane con il sostegno di Frontex

Nonostante il fallimento del sistema degli hotspot sia sotto gli occhi di tutti, il governo rilancia l'apertura di altri centri: secondo le dichiarazioni del capo della polizia Gabrielli i prossimi saranno a Messina e Mineo. La Sicilia continua così a subire il pesantissimo processo di militarizzazione anche attraverso la detenzione di migliaia di migranti. 

Capitalismo - Illustrazione di Francesco Piobbichi

martedì 14 marzo 2017

Lettera di una madre

Le barbarie subite dalla maggior parte dei migranti che cercano soltanto di vivere una vita dignitosa, creano delle ferite indelebili molto più profonde di quelle fisiche, che si acuiscono con le violenze spesso inferte dal sistema di accoglienza italiano. In tantissimi ci raccontano quotidianamente le esperienze tragiche della Libia, del deserto, della traversata, momenti in cui molti perdono per strada qualcuno. Un viaggio in cui la morte è sempre presente e che crea solchi profondi dentro le anime di queste persone. 

Illustrazione di Francesco Piobbichi

giovedì 9 marzo 2017

Newsletter SICILIAMIGRANTI - Febbraio 2017


  • La guerra silenziosa dell’Europa contro i migranti, tra prassi illegittime, respingimenti collettivi e abbandono
  • Hotspot di Lampedusa: nuovi arrivi e violazioni quotidiane
  • Ad Augusta trattamenti indegni, abusi e arresti attendono chi sopravvive al mare
  • News ed eventi: smontata a Messina la tendopoli del Palanebiolo. A Catania, il terzo evento del progetto internazionale “KideM”
  • Info e contatti

martedì 7 marzo 2017

Minori stranieri non accompagnati: un orfanotrofio a cielo aperto

Secondo i dati del Ministero dell'Interno sono 25.846 i minori sbarcati in Italia via mare nel 2016. È la Sicilia la regione che ospita la percentuale più alta. All’interno del programma di monitoraggio dei nuovi centri di prima accoglienza, la Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza ha visitato Catania e Noto. Pesanti, però, le denunce di Oxfam e Borderline Sicilia.

Ph. Repubblica.it

lunedì 6 marzo 2017

Lo sgombero del Palazzo delle ex Poste a Catania

Martedì 28 febbraio, alle 6 di mattina, la polizia municipale di Catania ha sgomberato il Palazzo delle ex Poste in Viale Africa che, nonostante lo stato di totale abbandono e degrado in cui versa da anni, è da tempo rifugio provvisorio per diverse persone senza fissa dimora, soprattutto migranti e richiedenti asilo. L’esito dell’operazione di polizia è stata la denuncia di diciotto persone per violazione dell’art. 633 c.p. che punisce l’invasione al fine di occupazione di terreni o edifici. 

giovedì 2 marzo 2017

Per non restare in silenzio

Pozzallo, Augusta, Catania, Lampedusa, Palermo: in Sicilia continuano gli arrivi via mare dalla Libia. Al largo delle coste si susseguono soccorsi, naufragi e morte. Migranti morti nei camion frigo che li trasportavano come merce, quali sono diventati, dalle regioni desertiche fino alla costa libica, da dove probabilmente avrebbero tentato la traversata verso l’Italia. Quelli ritrovati e menzionati dalla cronaca una settimana fa sono solo una minima percentuale delle migliaia che vengono trafficati ogni giorno, e che giunti in Italia cercano di spiegarci l’orrore che hanno visto, rimanendo troppo spesso inascoltati.

L'arrivo della nave Golfo Azzurro al porto di Pozzallo

mercoledì 1 marzo 2017

La nuova tensostruttura al porto di Palermo

Sabato scorso la nave norvegese di Frontex “Siem Pilot” è approdata a Palermo portando con sé un carico di 1000 migranti. Utilizziamo questo termine perché le persone sono state trattate proprio come delle merci. Pubblichiamo una lettera inviata alla nostra redazione da una volontaria che per la prima volta è stata al porto.

La Siem Pilot al porto di Palermo

domenica 19 febbraio 2017

Dalla tratta al carcere: gli scafisti “forzati”

Terzo evento del progetto internazionale “Controversie nella politica migratoria europea – La concessione della protezione contro la sicurezza dei confini (KideM)”.

Lunedì 27 Febbraio 2017, ore 16.30 - Palazzo della Cultura, Via Vittorio Emanuele 121, Catania.

Come si arriva a chiedere protezione in Europa in un momento storico in cui i diritti umani e le libertà fondamentali entrano in conflitto con le politiche securitarie e la legislazione europea? L’evento in programma per il 27 febbraio a Catania, è il terzo incontro organizzato da Borderline Sicilia e borderline-europe nell’ambito del progetto transnazionale europeo “La concessione della protezione contro la sicurezza dei confini (KideM)”.


lunedì 13 febbraio 2017

Newsletter SICILIAMIGRANTI - Gennaio 2017

  • Azioni di polizia, repressione e stragi quotidiane: l'Europa continua ad innalzare muri contro i migranti 
  • Gli invisibili di Campobello di Mazara, tra sfruttamento, degrado e abbandono
  • Sicilia orientale: l'accoglienza dei minori stranieri nelle tendopoli, negli hotspot e nei CAS
  • News: Pozzallo, Comune usava per sé i soldi per i migranti. Dai lavori nella palestra agli straordinari da pagare
  • Info e contatti