martedì 23 agosto 2016

San Michele di Ganzaria: cronaca di una violenza quotidiana


“Qui a San Michele c’è una situazione insostenibile, dovete aiutarci a fare qualcosa”. È la metà del mese di luglio, e un assessore del piccolo comune di San Michele di Ganzaria, situato a pochi chilometri da Caltagirone, ci contatta per parlarci delle condizioni in cui si trovano decine di minori da poco ospitati in una struttura gestita dalla Cooperativa San Francesco.

Foto di Lucia Borghi

martedì 16 agosto 2016

Uomini a metà

Sono le sette di sera ma il sole batte ancora forte. Non c’è un filo d’ombra sulla statale che taglia i campi per collegare il piccolo centro di Marina di Modica alle cittadine dell’interno. 
S. sfreccia davanti a noi sulla sua bicicletta, madido di sudore, con uno zaino sulle spalle ed una gran fretta di portare a termine il prima possibile la sua corsa obbligata verso il centro. Come altri 27 migranti, S. è da poco alloggiato in uno dei nuovi CAS della provincia di Ragusa, appena aperto dalla Cooperativa Azione Sociale, fino al mese scorso ente gestore dell’hotspot di Pozzallo e di uno Sprar nella città di Modica.

Ph. Lucia Borghi

venerdì 12 agosto 2016

Centri di accoglienza straordinaria, il caso Palermo. Borderline: «Alcuni lucrano su invisibilità migranti»


Alberto Biondo ha effettuato per conto dell'associazione un monitoraggio dei Cas distribuiti tra il capoluogo e la provincia: «I richiedenti asilo sono frustrati dalla burocrazia. Il sistema accoglienza non ha né capo né coda, è creato ad hoc per tenere le persone nel limbo»

                                                      Ph. Alberto Biondo

lunedì 8 agosto 2016

Accoglienza straordinaria per i minori non accompagnati: la Prefettura di Ragusa punta su nuovi CAS

A fine luglio la Camera dei Deputati ha approvato la conversione in legge di un recente decreto riguardante misure finanziarie urgenti, proponendo “misure straordinarie di accoglienza per i minori stranieri non accompagnati”. Misure emergenziali che presentano profili di incostituzionalità, come fa notare anche l’Asgi in una sua lettera, e che praticamente dà il via libera alla creazione di nuovi CAS per minori non accompagnati. 

mercoledì 3 agosto 2016

Newsletter SICILIAMIGRANTI - Giugno/Luglio 2016

  • Morire in silenzio: decine di migranti continuano a perdere la vita in mare
  • Sbarchi, trasferimenti, accoglienza: l'approccio emergenziale che riproduce violenza
  • A minor ragione: ragazzi trattenuti, in fuga e senza una degna accoglienza
  • Parlamentari in visita a Pozzallo, Mineo e Lampedusa
  • Messina: nuovi finanziamenti per l'accoglienza e voci su un futuro hotspot
  • Eventi: a Palermo due incontri internazionali: "In fuga dalla Libia, chi sono veramente i presunti scafisti?", progetto EACEA KideM; "Frontiere, accoglienza e diritti in Sicilia e in Europa", una giornata di lavoro e dialogo promossa nell'ambito del progetto Evimed
  • News: corso in Global Management, percorso formativo destinato a giovani diplomati/laureati provenienti da Algeria, Tunisia, Turchia, Egitto e Marocco
  • Info e contatti

Quell'ex albergo a Geraci Siculo

Geraci, famosa per l'acqua che sgorga pura dalla vicina sorgente, è sede di un CAS, sin dal 2011. I proprietari dell'ex hotel Ventimiglia, durante l'emergenza Nord Africa hanno deciso di cambiare mestiere e da albergatori/ristoratori sono diventati cooperativa che gestisce - prima sotto la protezione civile e poi con la prefettura - un centro di accoglienza straordinaria. E nonostante dal 2011 la situazione non sia cambiata nei numeri e nelle dinamiche, a Geraci Siculo c'è un clima di piena emergenza per via di uno Stato cieco che abbandona chi ha deciso di vivere con l'accoglienza.

martedì 2 agosto 2016

Tutti giù per terra

Non è solo un ritornello per bambini, ma anche e soprattutto la condizione che vivono i migranti sulle navi dei soccorsi, in attesa delle identificazioni al porto, in questura per il prelievo delle impronte digitali. Seduti a terra, così che noi possiamo guardarli dall'alto in basso. Noi, che possiamo decidere il loro destino.

                             La nave Diciotti a Palermo - Ph. Alberto Biondo

domenica 31 luglio 2016

Quell'accoglienza per minori chiamata INFERNO

La sensazione che viviamo in Sicilia è di totale sconforto rispetto alle pratiche messe in campo dalle istituzioni, da chi dovrebbe tutelare tutte le persone, ed in particolare i minori, in osservanza delle normative nazionali ed internazionali.


                      Momenti della protesta dei minori a Salemi - Ph. Alberto Biondo

Morti: il mare non ne può più

I morti sono talmente tanti che il mare li risputa nelle spiagge della Libia, lì  dove tanti partono per cercare una nuova vita, fino a quel momento negata, sia a donne che ad uomini di qualunque età. Nell'ultima settimana alcuni sono stati recuperati anche dalle navi umanitarie come Acquarius e Dignity di Msf. Gli ultimi, in ordine di tempo, sono 22 salme di giovani donne sbarcate la scorsa settimana a Trapani. Donne e minori che muoiono per primi nel corso delle traversate dalla Libia all'Italia, a causa delle loro posizione all'interno delle imbarcazioni.

giovedì 28 luglio 2016

Decine di cadaveri sulle spiagge libiche. E a Pozzallo arriva la salma di un'altra vittima delle traversate in mare

Il 23 luglio scorso i media riportano la notizia di una quarantina di corpi restituiti dal mare e ritrovati sulla spiaggia libica di Sabrata. Un numero destinato a salire nel fine settimana, quando saranno ben 87 i cadaveri dei migranti recuperati sulla stessa spiaggia
Sabrata è uno dei punti di partenza delle traversate intraprese dai profughi per giungere in Italia: viaggi accompagnati più dalla certezza della morte che dalla speranza dell’arrivo. La settimana scorsa ben 39 salme di migranti sono state recuperate dai salvataggi in mare e sbarcate a Trapani e Vibo Valentia. Una strage quotidiana che si consuma nell'indifferenza della gente.